Vitamina E: Potente Antiossidante e Funzioni Metaboliche

3–5 minuti
  1. Funzioni della Vitamina E
  2. Assorbimento e Biodisponibilità della Vitamina E
    1. Fonti Alimentari di Vitamina E
    2. Fabbisogno Giornaliero di Vitamina E
    3. Carenza di Vitamina E
    4. Eccesso di Vitamina E
  3. Il Mio Punto di Vista
  4. Bibliografia

La vitamina E è una delle vitamine liposolubili più conosciute, apprezzata per le sue potenti proprietà antiossidanti che proteggono il corpo dallo stress ossidativo. Molto importante per la salute cellulare, questa vitamina è composta da otto omologhi: quattro tocoferoli (α, β, γ, δ) e quattro tocotrienoli (α, β, γ, δ), tra cui l’α-tocoferolo è la forma più attiva biologicamente. Negli integratori alimentari e alimenti fortificati l’α-tocoferolo si trova in forma esterificata come acetato o succinato in quanto ne aumenta la durata di conservazione e ne previene, quindi, l’ossidazione.

Funzioni della Vitamina E

1. Potente Antiossidante

La principale funzione della vitamina E è quella antiossidante, proteggendo le cellule dai danni ossidativi dei radicali liberi. A livello delle membrane cellulari e delle lipoproteine, la vitamina E blocca i radicali perossilici prima che possano danneggiare i lipidi polinsaturi​.

2. Stabilizzazione delle Membrane Cellulari

Grazie alla sua presenza nelle membrane cellulari, la vitamina E protegge i lipidi della membrana e i globuli rossi dall’emolisi, oltre a stabilizzare le membrane stesse​.

3. Protezione Cardiovascolare

Il γ-tocoferolo, presente in oli come quello di mais e soia, è in grado di disattivare il perossinitrito, proteggendo l’endotelio vascolare dai danni ossidativi.

4. Funzioni Metaboliche

La vitamina E non solo protegge dagli stress ossidativi, ma svolge anche funzioni regolatorie. Modula l’attività di specifici enzimi e influenza la trascrizione di geni coinvolti nella crescita cellulare, nella regolazione del ciclo cellulare e nell’infiammazione​.

Assorbimento e Biodisponibilità della Vitamina E

L’assorbimento della vitamina E avviene nell’intestino tenue, ed è simile a quello dei lipidi alimentari. L’assorbimento della vitamina E ha una grande variabilità che oscilla tra il 20 e l’80% di ciò che introduciamo con la dieta. Maggiore sarà la quota di vitamina E introdotta, minore sarà la sua percentuale di assorbimento. La vitamina E è trasportata dalla circolazione linfatica al sangue, e viene distribuita in varie frazioni lipoproteiche (LDL, HDL, VLDL). La forma predominante a livello plasmatico è l’α-tocoferolo, grazie alla sua maggiore affinità con la α-TTP (α-tocopherol transfer protein), proteina di trasferimento dell’α-tocoferolo.

La biodisponibilità della vitamina E dipende fortemente dalla quantità di grassi nella dieta. Inoltre, la sua efficacia può essere influenzata negativamente da un eccesso di vitamina A, pectine e alcol.

Fonti Alimentari di Vitamina E

Le principali fonti di vitamina E includono:

  • Oli vegetali: come l’olio di germe di grano, di girasole e di oliva. L’olio di oliva è particolarmente ricco di α-tocoferolo​.
  • Frutta a guscio: come mandorle e nocciole.
  • Verdure a foglia verde: spinaci, broccoli, bietole.
  • Cereali integrali: germe di grano e riso integrale​.

Fabbisogno Giornaliero di Vitamina E

Il fabbisogno giornaliero di vitamina E varia in base all’età e al sesso. Le raccomandazioni standard sono:

  • Adulti: 12-13 mg di α-tocoferolo equivalenti (α-TE)​.
  • Bambini: da 6 mg a 11 mg, a seconda dell’età​.

Carenza di Vitamina E

Le carenze di vitamina E sono rare negli individui sani, ma possono verificarsi in presenza di condizioni genetiche (mutazione dell’α-TTP), sindromi da malassorbimento o grave malnutrizione​. I sintomi includono:

  • Neuropatia periferica,
  • Atassia spino-cerebellare,
  • Miopatia scheletrica,
  • Retinopatia pigmentata.

I sintomi da carenza di vitamina E possono essere risolti con una supplementazione tempestiva che anticipa i danni neurologici irreversibili.

Nei neonati, una carenza grave può causare danni neurologici permanenti.

Eccesso di Vitamina E

L’eccesso di vitamina E può interferire con la coagulazione del sangue, aumentando il rischio di emorragie, specialmente in persone con carenze di vitamina K​. Inoltre, alte dosi (oltre 720 mg al giorno) possono causare debolezza muscolare e affaticamento​.

Il Mio Punto di Vista

La vitamina E è un nutriente essenziale per il mantenimento di una buona salute cellulare e per la protezione contro i radicali liberi. Il mio consiglio è di ottenere la vitamina E principalmente attraverso una dieta equilibrata, ricca di oli vegetali, frutta secca e verdure. Evita di ricorrere troppo spesso agli integratori, a meno che non ci sia una reale necessità clinica. Come sempre, l’equilibrio nutrizionale è la chiave per una salute ottimale!

Bibliografia

https://sinu.it/2019/07/09/assunzione-raccomandata-per-la-popolazione-pri-e-assunzione-adeguata-ai

https://sinu.it/2019/07/09/vitamine-fabbisogno-medio-ar

https://www.alimentinutrizione.it/tabelle-nutrizionali/ricerca-per-nutriente

Brigelius‐Flohé, R., & Traber, M. G. (1999). Vitamin E: function and metabolism. The FASEB journal13(10), 1145-1155.

Traber, M. G., & Atkinson, J. (2007). Vitamin E, antioxidant and nothing more. Free radical biology and medicine43(1), 4-15.