- Funzioni della Vitamina E
- Assorbimento e Biodisponibilità della Vitamina E
- Il Mio Punto di Vista
- Bibliografia
La vitamina E è una delle vitamine liposolubili più conosciute, apprezzata per le sue potenti proprietà antiossidanti che proteggono il corpo dallo stress ossidativo. Molto importante per la salute cellulare, questa vitamina è composta da otto omologhi: quattro tocoferoli (α, β, γ, δ) e quattro tocotrienoli (α, β, γ, δ), tra cui l’α-tocoferolo è la forma più attiva biologicamente. Negli integratori alimentari e alimenti fortificati l’α-tocoferolo si trova in forma esterificata come acetato o succinato in quanto ne aumenta la durata di conservazione e ne previene, quindi, l’ossidazione.
Funzioni della Vitamina E
1. Potente Antiossidante
La principale funzione della vitamina E è quella antiossidante, proteggendo le cellule dai danni ossidativi dei radicali liberi. A livello delle membrane cellulari e delle lipoproteine, la vitamina E blocca i radicali perossilici prima che possano danneggiare i lipidi polinsaturi.
2. Stabilizzazione delle Membrane Cellulari
Grazie alla sua presenza nelle membrane cellulari, la vitamina E protegge i lipidi della membrana e i globuli rossi dall’emolisi, oltre a stabilizzare le membrane stesse.
3. Protezione Cardiovascolare
Il γ-tocoferolo, presente in oli come quello di mais e soia, è in grado di disattivare il perossinitrito, proteggendo l’endotelio vascolare dai danni ossidativi.
4. Funzioni Metaboliche
La vitamina E non solo protegge dagli stress ossidativi, ma svolge anche funzioni regolatorie. Modula l’attività di specifici enzimi e influenza la trascrizione di geni coinvolti nella crescita cellulare, nella regolazione del ciclo cellulare e nell’infiammazione.
Assorbimento e Biodisponibilità della Vitamina E
L’assorbimento della vitamina E avviene nell’intestino tenue, ed è simile a quello dei lipidi alimentari. L’assorbimento della vitamina E ha una grande variabilità che oscilla tra il 20 e l’80% di ciò che introduciamo con la dieta. Maggiore sarà la quota di vitamina E introdotta, minore sarà la sua percentuale di assorbimento. La vitamina E è trasportata dalla circolazione linfatica al sangue, e viene distribuita in varie frazioni lipoproteiche (LDL, HDL, VLDL). La forma predominante a livello plasmatico è l’α-tocoferolo, grazie alla sua maggiore affinità con la α-TTP (α-tocopherol transfer protein), proteina di trasferimento dell’α-tocoferolo.
La biodisponibilità della vitamina E dipende fortemente dalla quantità di grassi nella dieta. Inoltre, la sua efficacia può essere influenzata negativamente da un eccesso di vitamina A, pectine e alcol.
Fonti Alimentari di Vitamina E

Le principali fonti di vitamina E includono:
- Oli vegetali: come l’olio di germe di grano, di girasole e di oliva. L’olio di oliva è particolarmente ricco di α-tocoferolo.
- Frutta a guscio: come mandorle e nocciole.
- Verdure a foglia verde: spinaci, broccoli, bietole.
- Cereali integrali: germe di grano e riso integrale.
Fabbisogno Giornaliero di Vitamina E
Il fabbisogno giornaliero di vitamina E varia in base all’età e al sesso. Le raccomandazioni standard sono:
- Adulti: 12-13 mg di α-tocoferolo equivalenti (α-TE).
- Bambini: da 6 mg a 11 mg, a seconda dell’età.
Carenza di Vitamina E
Le carenze di vitamina E sono rare negli individui sani, ma possono verificarsi in presenza di condizioni genetiche (mutazione dell’α-TTP), sindromi da malassorbimento o grave malnutrizione. I sintomi includono:
- Neuropatia periferica,
- Atassia spino-cerebellare,
- Miopatia scheletrica,
- Retinopatia pigmentata.
I sintomi da carenza di vitamina E possono essere risolti con una supplementazione tempestiva che anticipa i danni neurologici irreversibili.
Nei neonati, una carenza grave può causare danni neurologici permanenti.
Eccesso di Vitamina E
L’eccesso di vitamina E può interferire con la coagulazione del sangue, aumentando il rischio di emorragie, specialmente in persone con carenze di vitamina K. Inoltre, alte dosi (oltre 720 mg al giorno) possono causare debolezza muscolare e affaticamento.
Il Mio Punto di Vista
La vitamina E è un nutriente essenziale per il mantenimento di una buona salute cellulare e per la protezione contro i radicali liberi. Il mio consiglio è di ottenere la vitamina E principalmente attraverso una dieta equilibrata, ricca di oli vegetali, frutta secca e verdure. Evita di ricorrere troppo spesso agli integratori, a meno che non ci sia una reale necessità clinica. Come sempre, l’equilibrio nutrizionale è la chiave per una salute ottimale!
Bibliografia
https://sinu.it/2019/07/09/assunzione-raccomandata-per-la-popolazione-pri-e-assunzione-adeguata-ai
https://sinu.it/2019/07/09/vitamine-fabbisogno-medio-ar
https://www.alimentinutrizione.it/tabelle-nutrizionali/ricerca-per-nutriente
Brigelius‐Flohé, R., & Traber, M. G. (1999). Vitamin E: function and metabolism. The FASEB journal, 13(10), 1145-1155.
Traber, M. G., & Atkinson, J. (2007). Vitamin E, antioxidant and nothing more. Free radical biology and medicine, 43(1), 4-15.
