- Benefici della Vitamina B9 (Acido Folico) per la Salute e il Benessere
- Fonti Alimentari di Vitamina B9 (Acido Folico)
- Fattori Determinanti del Fabbisogno Individuale di Vitamina B9 (Acido Folico)
- Metabolismo della Vitamina B9 (Acido Folico) nel Corpo Umano
- Il Mio Punto di Vista
- Bibliografia
La vitamina B9, conosciuta anche come acido folico, è un nutriente essenziale appartenente al complesso delle vitamine B. Gioca un ruolo cruciale nel supportare diverse funzioni corporee vitali, inclusi il metabolismo, la sintesi del DNA e la formazione dei globuli rossi.
Benefici della Vitamina B9 (Acido Folico) per la Salute e il Benessere

- Supporto per la gravidanza: Una delle funzioni più rilevanti dell’acido folico è il suo ruolo nel supportare la salute della madre e del feto durante la gravidanza. Assumere una quantità sufficiente di acido folico prima e durante la gravidanza è associato a un minor rischio di difetti del tubo neurale nel feto, come la spina bifida.
- Salute del cuore: La vitamina B9 è coinvolta nel metabolismo dell’omocisteina, un aminoacido che, se presente in quantità eccessive nel sangue, è associato a un aumentato rischio di malattie cardiache. Un adeguato apporto di acido folico può contribuire a mantenere bassi i livelli di omocisteina nel sangue, riducendo così il rischio di malattie cardiovascolari.
- Salute mentale: Esistono prove che suggeriscono un legame tra carenza di acido folico e disturbi neurologici come la depressione e il declino cognitivo. L’acido folico è coinvolto nella sintesi di neurotrasmettitori come la serotonina, che influenzano l’umore e la funzione cognitiva.
- Salute del sistema nervoso: La vitamina B9 svolge un ruolo chiave nella formazione e nel mantenimento delle cellule nervose. Una carenza di acido folico può portare a disturbi del sistema nervoso, inclusi problemi di memoria, perdita di sensibilità e disturbi del movimento.
Ruolo dei Folati nel Metabolismo
Il termine “folati” indica un gruppo di sostanze chimiche e nutrienti correlati all’acido folico, noto anche come acido pteroil-glutamico. Questi composti si distinguono tra loro in tre aspetti molecolari:
- Stato di riduzione dell’anello pteridinico
- Tipo di unità monocarboniosa ad esso legato
- Numero di residui di acido glutamico
Nei cibi, i folati sono spesso presenti in forma coniugata ad uno o più residui di acido glutamico, formando così poliglutamati. Le forme metabolicamente attive dei folati sono caratterizzate dall’anello pteridinico ridotto, noto come acido tetraidrofolico (THF), che costituisce le forme coenzimatiche di trasporto.
Il tetraidrofolato svolge un ruolo cruciale in diverse reazioni di trasferimento di unità monocarboniose a vari livelli di ossidazione, fungendo da intermediario nel trasporto di queste unità. Le unità monocarboniose possono essere:
- Gruppo metilico (CH3)
- Gruppo metilenico (CH2)
- Gruppo formilico (CHO)
- Gruppo formiminico (CHNH)
Queste unità svolgono la funzione di trasportare i gruppi monocarboniose da un composto all’altro nel metabolismo degli aminoacidi e nella sintesi degli acidi nucleici. Inoltre, sono cruciali in molte reazioni metaboliche coinvolte anche con la vitamina B12, tra cui:
- Biosintesi di DNA e RNA
- Metilazione dell’omocisteina a metionina
- Metabolismo di alcuni aminoacidi, inclusa l’interconversione tra glicina e serina e il catabolismo dell’istidina
Il complesso sistema di trasferimento di monocarboni svolge un ruolo fondamentale nel mantenimento della salute metabolica e nella regolazione delle vie biochimiche essenziali per il funzionamento ottimale dell’organismo.
Fonti Alimentari di Vitamina B9 (Acido Folico)

La vitamina B9 è presente in una varietà di alimenti, inclusi:
- Verdure a foglia verde: Spinaci, broccoli, asparagi e altre verdure a foglia verde sono ricche di acido folico.
- Legumi: Fagioli, lenticchie e ceci sono buone fonti di vitamina B9.
- Cereali fortificati: Molti cereali da colazione sono arricchiti con acido folico per aumentare il loro contenuto nutritivo.
- Frutta: Agrumi, banane e avocado sono alcune delle fonti di acido folico tra la frutta.
- Alimenti di origine animale: Anche se in quantità minori rispetto alle fonti vegetali, carne, pesce e latticini contengono anche acido folico.
“Top 10” Alimenti Ricchi di Vitamina B9 (Acido Folico)
| Alimento | Folati (μg/100g) |
|---|---|
| Lievito di birra, compresso | 1320 |
| Ceci, secchi | 312 |
| Asparagi di campo, cotti | 155 |
| Broccoletti di rapa, cotti | 140 |
| Carciofi, cotti | 120 |
| Barbabietole rosse, cotte | 110 |
| Spinaci, surgelati | 110 |
| Bieta, cotta | 110 |
| Fagioli, borlotti, secchi | 109 |
| Cavoli di Bruxelles, crudi | 100 |
Fattori Determinanti del Fabbisogno Individuale di Vitamina B9 (Acido Folico)
I folati sono assorbiti dal corpo attraverso un processo attivo mediato da un carrier, soprattutto a concentrazioni fisiologiche, mentre ad alte concentrazioni questo processo diventa passivo. L’assorbimento avviene principalmente nel digiuno e è influenzato dal pH, con un’attività massima del carrier tra pH 5 e 6.
Poiché i folati sono generalmente assunti sotto forma di poliglutammati, nelle cellule della parete intestinale vengono inizialmente deconjugati e convertiti in monoglutammati mediante l’azione dell’enzima pteroil poliglutammato idrolasi.
La biodisponibilità dei folati naturali presenti negli alimenti è inferiore a quella dell’acido folico sintetico (circa il 50%). Questa differenza è attribuibile alla maggiore presenza dei folati naturali nella forma di monoglutammati anziché poliglutammati.
Sebbene l’acido folico sia generalmente ben assorbito, il suo processo di conversione nella forma coenzimatica metabolicamente attiva è relativamente complesso. L’assorbimento richiede l’azione di una serie di enzimi zinco-dipendenti intracellulari, tra cui la coniugasi folil poliglutammato idrolasi o la glutammato carbossipeptidase II, che eliminano i gruppi di glutammato prima dell’assorbimento intestinale, rompendo il legame γ carbossilico.
Successivamente all’assorbimento, l’acido folico o acido pteroilmonoglutammico è ridotto ulteriormente nel fegato a 5-MTHF (5-Metil Tetraidrofolato), che rappresenta la forma attiva della vitamina. Questo 5-MTHF è la forma circolante predominante, principalmente legata all’albumina nel plasma. Nel fegato, gli acidi folici sono depositati principalmente sotto forma di pentaglutammati.
| POPOLAZIONE | ETÀ | AR | PRI e AI | UL |
|---|---|---|---|---|
| LATTANTI | 6-12 mesi | 110 | nd | |
| BAMBINI-ADOLESCENTI | ||||
| 1-3 anni | 110 | 140 | 200 | |
| 4-6 anni | 140 | 170 | 300 | |
| 7-10 anni | 210 | 250 | 400 | |
| Maschi | 11-14 anni | 290 | 350 | 600 |
| 15-17 anni | 320 | 400 | 800 | |
| Femmine | 11-14 anni | 290 | 350 | 600 |
| 15-17 anni | 320 | 400 | 800 | |
| ADULTI | ||||
| Maschi | 18-29 anni | 320 | 400 | 1000 |
| 30-59 anni | 320 | 400 | 1000 | |
| 60-74 anni | 320 | 400 | 1000 | |
| ≥75 anni | 320 | 400 | 1000 | |
| Femmine | 18-29 anni | 320 | 400 | 1000 |
| 30-59 anni | 320 | 400 | 1000 | |
| 60-74 anni | 320 | 400 | 1000 | |
| ≥75 anni | 320 | 400 | 1000 | |
| GRAVIDANZA | 520 | 600 | 1000 | |
| ALLATTAMENTO | 450 | 500 | 1000 |
Metabolismo della Vitamina B9 (Acido Folico) nel Corpo Umano
L’iperomocisteinemia, ossia l’elevata concentrazione di omocisteina nel sangue, è considerata un fattore di rischio significativo nello sviluppo di varie patologie cardiovascolari, cerebrovascolari e vascolari periferiche. Queste includono l’aterosclerosi coronarica, l’infarto miocardico, l’ictus cerebrale e le trombosi arteriose e venose. Inoltre, livelli elevati di omocisteina sono associati a condizioni come l’ipotiroidismo, la psoriasi, il lupus eritematoso sistemico e l’artrite reumatoide.
Il metabolismo dell’omocisteina coinvolge diversi meccanismi, tra cui la sua conversione in metionina. Questo processo avviene grazie all’azione dell’enzima omocisteina metiltrasferasi, che richiede la presenza della vitamina B12 come coenzima. Durante questa reazione, il 5-metiltetraidrofolato agisce come donatore di gruppi metilici, prelevando un gruppo metilico da una serina. Questo trasferimento converte la serina in glicina e consente la formazione della metionina, un aminoacido essenziale coinvolto in una serie di importanti processi biologici.
Il corretto metabolismo dell’omocisteina è essenziale per mantenere equilibrati i livelli ematici e prevenire il rischio di sviluppare condizioni patologiche correlate. La regolazione di questo processo metabolico dipende in gran parte dall’equilibrio nutrizionale e dalla funzionalità delle vitamine coinvolte, come la vitamina B12 e il folato. Un adeguato apporto di queste vitamine è fondamentale per garantire il corretto funzionamento delle vie metaboliche e preservare la salute cardiovascolare e generale.
Implicazioni per la Salute
L’inadeguato apporto di acido folico nell’uomo può provocare una ridotta sintesi di DNA e RNA, con conseguenti manifestazioni gravi nelle cellule ad alto turnover, come quelle del midollo osseo, che possono portare all’anemia megaloblastica. Questo disturbo è caratterizzato dalla presenza di globuli rossi di dimensioni anormalmente grandi.
La carenza di folati è particolarmente comune nelle donne in gravidanza ed è un fattore di rischio significativo per lo sviluppo di difetti del tubo neurale nel feto, come la spina bifida, una grave anomalia che coinvolge la chiusura incompleta delle vertebre spinali.
Nei casi di anemia megaloblastica, viene somministrato acido folico per trattare la carenza. Tuttavia, questa terapia può mascherare una possibile diagnosi di anemia perniciosa, una condizione causata dalla carenza di vitamina B12. L’acido folico riduce le manifestazioni ematologiche dell’anemia perniciosa, ma non previene le complicazioni neurologiche associate.
Si consiglia di evitare l’eccessiva supplementazione di folati, specialmente nelle persone vegetariane e negli anziani a rischio di carenza di vitamina B12. Un eccesso di acido folico in individui con bassi livelli di vitamina B12 può bypassare il blocco metabolico nella sintesi degli acidi nucleici, che richiede la presenza della vitamina B12 come cofattore. Questo può portare a uno squilibrio metabolico e a potenziali complicazioni.
Il Mio Punto di Vista
Dopo aver esaminato il ruolo fondamentale della vitamina B9, è importante riflettere su come possiamo integrare queste conoscenze nella nostra vita quotidiana per promuovere la nostra salute e il nostro benessere. Ecco alcuni consigli pratici:
- Alimentazione Bilanciata: Assicurati di includere nella tua dieta una varietà di alimenti ricchi di vitamina B9, come verdure a foglia verde, legumi, cereali integrali e frutta. Cerca di consumare cibi freschi e poco processati per massimizzare l’assunzione di nutrienti.
- Integrazione Adeguata: Se ritieni di non ricevere abbastanza vitamina B9 dalla tua dieta, potresti considerare l’assunzione di integratori vitaminici. Tuttavia, consulta sempre un professionista sanitario prima di iniziare qualsiasi supplementazione per assicurarti di soddisfare correttamente le tue esigenze nutrizionali.
- Attenzione durante la Gravidanza: Se sei una donna in età fertile o sei incinta, è particolarmente importante garantire un adeguato apporto di acido folico per prevenire difetti del tubo neurale nel feto. Parla con il tuo medico riguardo alla necessità di integrare la tua dieta con acido folico o altri nutrienti essenziali durante la gravidanza.
- Monitoraggio dei Livelli Nutrizionali: Periodicamente, potresti voler monitorare i tuoi livelli di vitamina B9 e altri nutrienti tramite test di laboratorio, specialmente se sei a rischio di carenze o se hai condizioni mediche che possono influenzare l’assorbimento o il metabolismo di questa vitamina.
- Bilanciamento nell’Assunzione: Evita eccessive supplementazioni di vitamina B9, in particolare se sei a rischio di carenze di vitamina B12. Trova un equilibrio sano tra l’assunzione di nutrienti attraverso la dieta e l’uso di integratori, seguendo sempre le indicazioni del tuo medico.
Bibliografia
https://sinu.it/2019/07/09/assunzione-raccomandata-per-la-popolazione-pri-e-assunzione-adeguata-ai
https://sinu.it/2019/07/09/vitamine-fabbisogno-medio-ar
https://sinu.it/2019/07/09/vitamine-livello-massimo-tollerabile-di-assunzione-ul
https://www.alimentinutrizione.it/tabelle-nutrizionali/ricerca-per-nutriente
Mironenko, A., & Eliseeva, T. (2019). Vitamin B9–description, benefits, effects on the body and best sources. Journal of Healthy Nutrition and Dietetics, 4(10), 88-100.
Naderi, N., & House, J. D. (2018). Recent developments in folate nutrition. Advances in food and nutrition research, 83, 195-213.
